Rift Safari
In viaggio lungo la Rift Valley:
Ruaha National Park
Home | Indietro

Astro ali verdiMartin Pescatore

Il Ruaha National Park con i suoi 20.000 kmq è il parco più grande della Tanzania dopo la riserva del Selous senza considerare le aree protette e le riserve di caccia circostanti che lo inseriscono in un territorio di circa 45.000 kmq privo di insediamenti umani.

Il parco, attraversato dall'importante Fiume Ruaha, si estende in parte nel territorio della Grande Rift Valley ed in parte nell'altipiano, oltre la scarpata di Ruaha, comprendendo una grande varietà di habitat ed ecosistemi diversi: l'altipiano è ricco di foreste di Miombo mentre più in basso, nel letto della Rift, si alternano foreste di acacie e baobab, zone paludose, colline, praterie e foresta sempre verde, con palme e ficus sicomori ai lati dei fiumi e dei torrenti stagionali. Esso segna il punto di transizione tra africa centrale ed Africa del Sud. Oltre al Fiume Ruaha, altri torrenti stagionali quali il Mwagusi, il Mdonya ed il Jongomero, attraversano il parco. L'acqua scorre durante la stagione verde [a partire da Dicembre] mentre in stagione secca non sono altro che corridoi di sabbia tuttavia in profondità l'acqua è sempre presente ed è normale avvistare elefanti che scavano pozzi ai quali ricorrono poi anche gli altri erbivori.

Alla ricca varietà di flora [1400 specie] consegue una ricca varietà di fauna e vi si ritrovano tutte le specie animali presenti nei parchi del circuito nord, fatta eccezione per il rinoceronte nero. Il Ruaha ospita molte specie di antilopi tra cui l'antilope alcina, il dik dik di Kirk, il kudu maggiore ed il kudu minore [questo è l'unico parco dell'Africa orientale ad ospitare entrambe le specie di kudu], l'antilope nera e l'antilope roana [assai raramente avvistabili o non presenti in altri parchi della Tanzania], le grandi antilopi eland, molti elefanti [le stime parlano di 12.000 esemplari], grandi mandrie di bufali, manguste e mangoste, coccodrilli ed ippopotami. Naturalmente non mancano i predatori, seppure mai in concentrazioni che possano uguagliare quelle del Serengeti: i leoni sono avvistabili su base giornaliera sia durante la stagione secca che durante le stagione verde; diffusi anche i leopardi con avvistamenti regolari ogni due o tre giorni. Meno numerosi ma comunque presenti sia stagione verde che in stagione secca i ghepardi preferibilmente avvistabili nelle savane aperte ai piedi della scarpata, a Lunda, ma anche in prossimità delle paludi di Mwayembe.
Il parco sembra ospitare anche una popolazione di oltre 100 licaoni sebbene gli avvistamenti siano scesi drasticamente negli ultimi 5 anni.

Dal punto di vista ornitologico, il parco è un'altra meraviglia. Ospita circa 500 specie di uccelli tra migratorie e non. Tra i primi troviamo il falco fuligginoso che si riproduce nel Sahara ed il falco della regina che invece si riproduce sulle rive del Mar Mediterraneo. Il periodo migliore per avvistare le specie migratorie va da Novembre a metà Marzo. Tra i secondi troviamo invece il falco giocoliere, l'aquila marziale, la rara aquila di Verraux, il gufo pescatore ed il raro storno cenerino, gruccioni e nettarine, buceri, piveri, cicogne dal becco a sella e l'upupa arbicola purpurea per nominarne solo alcuni.


Le sistemazioni nel Ruaha:
La classificazione delle strutture nel Ruaha è molto semplice. Mwagusi, Kwihala, Kigelia coprono il segmento medio-alto e si trovano tutte nel settore nord-orientale del parco, ottima area per i game drives. Seppure il numero di visitatori che raggiungono il parco sia decisamente basso, in alta stagione la maggior parte dei veicoli tende a concentrarsi in questa zona.
Mdonya Old River Camp e Ruaha River Lodge coprono il segmento medio. Mdonya permette di visitare sia il settore nord-est che in settore centrale. Ruaha River Lodge si concentra maggiormente sul settore centrale del parco.
Jongomero copre il livello alto del mercato, è situato a sud-ovest ed occupa una posizione molto bella lungo le rive di un torrente stagionale. E' l'unico campo nella zona e quindi non soffre assolutamente di traffico anche se l'area tende ad avere una minore concentrazione di animali. Se interessati alla antilope nera [sable antelope], le sorgenti di Mkawa che questi animali prediligono in stagione secca, sono da qui facilmente raggiungibili.


QUANDO VISITARE IL RUAHA

Ruaha da Giugno a Novembre:
Questo è tradizionalmente considerato il periodo migliore per visitare il parco e corrisponde alla stagione secca. Come per il Katavi ed il Tarangire la quasi assoluta mancanza di fonti d'acqua provvisorie costringe gli erbivori ed i loro predatori, che in stagione verde si sono dispersi in un vasto hinterland, a concentrarsi lungo l'unica
fonte d'acqua ancora disponibile: il Grande Fiume Ruaha ed i letti asciutti dei torrenti stagionali dove gli elefanti scavano i pozzi per raggiungere l'acqua sotterranea. Contemporaneamente la vegetazione perde gran parte del fogliame ed i tappeti erbosi diventano una distesa di quasi sola sabbia. La combinazione di questi fattori fa si che il numero di avvistamenti salga notevolmente rispetto ai mesi verdi e sia costante. Scendono a valle anche l'antilope nera e l'antilope roana spesso viste abbeverarsi presso le sorgenti di Makindi e Mkwawa.
Questo è il periodo migliore per i safari a piedi e per i safari notturni.

La Grande varietà di specie ornitologiche purtroppo escluse in questi mesi quelle migratorie eurasiatiche.

Ruaha da Dicembre a Maggio:
Nel Ruaha le piogge seguono un andamento diverso sia da quello costiero che da quello degli altipiani del nord.
Esse iniziano normalmente verso la fine di Novembre raggiungendo il picco massimo tra Dicembre e Gennaio per poi di
minuire gradualmente a partire da Febbraio fino a scomparire del tutto a Maggio che di fatto può essere considerato stagione secca alla stregua dei mesi che lo seguono fino a Novembre. A Dicembre quindi il paesaggio inizia a cambiare e diventa sempre più verde, la vegetazione mette le foglie ed i torrenti stagionali iniziano a fluire. Proprio a causa della vegetazione gli avvistamenti si fanno meno abbondanti e meno regolari ma qualitativamente compensati dalle molte nuove nascite. Se fortunati potreste assistere ad un parto. Molto improbabili diventeranno invece gli avvistamenti di antilope nera ed antilope roana che data la presenza di fonti d'acqua provvisorie preferiscono ora rimanere nell'altipiano ancora inaccessibile per la mancanza di piste viabili.
A Maggio e ad Aprile la maggior parte delle strutture non riceve ospiti, in realtà più per la necessità di chiusura stagionale che per reali difficoltà legate al clima.

I Pro ed i contro del Ruaha:
La selvaggità del Ruaha, l'alto numero di specie animali che esso ospita, il numero relativamente basso di visitatori a causa degli alti costi per raggiungerlo, la disponibilità di guide altamente qualificate soprattutto presso Mwagusi e Kwihala fanno del Ruaha una scelta privilegiata per gli amanti del safari.

La mancanza di piste che costringe un basso numero di visitatori a concentrarsi in una piccola parte del parco creando situazioni di traffico non indifferente in alta stagione, la minor concentrazione di felini rispetto al Serengeti e l'alta dispersione di animali in stagione verde, gli alti costi per raggiungerlo e per soggiornarvi, lo rendono per altri aspetti meno attraente rispetto ad un safari nei parchi del nord.
In anni recenti l'insorgere di molte coltivazioni di riso a sud ovest del parco nell'area delle sorgenti del grande fiume Ruaha ha causato verso la fine della stagione secca il parziale prosciugamento del fiume con situazioni drammatiche per gli animali. Nel 2010 il governo ha annesso gran parte delle sorgenti al parco e si spera che questo possa risolvere il problema.


METEO RUAHA

Temperature:
Il Ruaha si estende in parte sul letto della Rift Valley ed in parte nell'altipiano.
Le temperature variano quindi a seconda dell'area presa in considerazione. Le tabelle sopra rappresentano la media stagionale per l'intero parco considerate tuttavia che verso la fine della stagione secca [ottobre - Novembre] le temperature a valle possono arrivare a picchi di 40° nelle ore più calde del giorno mentre nei mesi più freddi [Giugno, Luglio ed Agosto] possono scendere a minimi notturni di 6° nell'altipiano [Mwagusi Lodge].

NOTA: come nel resto del mondo anche in Tanzania il clima sta cambiando. I grafici ed i commenti che lo seguono devono essere presi come riferimenti guida ma privi di valore assoluto.

LicaoniRed checked Cordon BleuBarbetto crestato