Rift Safari
In viaggio lungo la Rift: Ol Doinyo Lengai

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Il Sentiero sul bordo dei crateriOl Doinyo Lengai

Il monte di Dio è la traduzione
letterale, dal masai all'italiano, di Ol Doinyo Lengai. Il nome è probabilmente dovuto alla sua forma perfettamente conica ed al fatto che Ol Doinyo Lengai è un vulcano ancora attivo ragion percui i masai ritenevano ed alcuni ancora ritengono che al suo interno vi operassero gli Dei. Il vulcano sorge in prossimità del lago Natron ed è la causa dell'estrema salinità e corrosività delle acque del lago, si tratta infatti di uno dei rarissimi vulcani del pianeta che erutta carbonato di sodio e potassio. Il colore delle colate è bianco argenteo e la lava solidificata assume una tinta inusuale che varia dal bianco-grigio al verde chiaro con stalattiti bianco-rosate, bianco-verdi e bianco-gialle. Giunti alla cima si possono ammirare, incantati, tali colate che ribollono alla temperatura di 500-590° [il cosiddetto magma freddo].
I crateri della vetta sono due: quello meridionale ormai inattivo e quello settentrionale, attivo, la cui profondità supera i 200 mt. e che richiede la massima attenzione.
L'attività del vulcano è poco studiata, è risaputo tuttavia che le eruzioni seguono cicli maggiori di venti e quarant'anni e cicli minori decennali. L'ultima eruzione violenta si è verificata nel 1966 mentre le ultime eruzioni minori hanno avuto luogo nel Luglio del 2001, Agosto 2003 e Luglio 2007.

Un'escursione in questo territorio deve prevedere oltre alla scalata di Ol Doinyo l'escursione sulle rive nord orientali del lago Natron dove da Agosto ad Ottobre nidificano i fenicotteri.

La scalata di Ol Doinyo Lengai


Nidi di FenicotteriFlamingos a Lake NatronFlora di Ol Doinyo LengaiCristalli di sale a Lake Natron