Rift Safari
In viaggio lungo la Rift: Hadzabe, gli ultimi boscimani della Tanzania

indietro
   
freccie Hadzabe

Lake Eyasi si trova ai piedi degli
altipiani di Ngorongoro. Vivono qui gli Hadzabe, l'ultima tribù di cacciatori raccoglitori della Tanzania, discendenti diretti degli aborigeni: n
on coltivano, non allevano bestiame e vivono esclusivamente di caccia e raccolta del miele [praticata dagli uomini] e della raccolta di erbe, bacche, frutta, tuberi e radici [praticata dalle donne].

Per migliaia di anni il loro stile di vita è rimasto praticamente immutato ed è a tutt'oggi molto simile ai resoconti che ne diedero i primi visitatori europei all'inizio del XX secolo tuttavia negli ultimi due o tre secoli sono stati sottoposti a crescenti pressioni: la discesa dei Masai dall'Africa Nilo-sahariana ha causato conflittualità ed un declino della popolazione [l'idea che qualcuno potesse possedere degli animali era inafferrabile per gli Hadzabe che cacciavano il bestiame dei Masai alla stregua di qualsiasi altro animale selvatico];
i missionari hanno cercato senza successo di convertirli al cristianesimo; il governo coloniale britannico prima e successivamente il governo indipendente hanno tentato di trasformarli in agricoltori, tentativi peraltro falliti; l'attuale espansione nel loro territorio dei coltivatori Iraqi ha comportato un drammatico calo di selvaggina.
Non ci sono dubbi sul fatto che questa tribù si trovi oggi ad affrontare un futuro sempre più incerto, circostanza aggravata dal fatto che il governo tende a considerarli uomini di status inferiore e dal fatto che essi sono incapaci di difendersi su un piano legislativo.


Il turismo gioca un duplice ruolo: da un lato crea un reddito monetario che permette loro di acquistare cibo quando la caccia e la raccolta non riescono a fornire che la metà del loro fabbisogno; dall'altro lato li ha catapultati in un mondo nuovo per il quale non erano pronti, dove il sistema tradizionale del baratto è stato in parte sostituito dal denaro senza però la comprensione del valore intrinseco di quest'ultimo cosa che ha portato ad esempio ad un incremento dell'uso di alcolici da parte di alcuni membri, un modo per non sentire la fame, con effetti potenzialmente negativi nel lungo termine.


Un'argomento quindi delicato e controverso e preferiamo lasciare alla sensibilità di ognuno di voi la decisione se visitare i membri di questa tribù oppure no. Nonostante solo una piccola parte dei nostri viaggiatori ci chieda di inserire il Lago Eyasi nel loro safari, coloro che lo fanno riportano feedback positivi sulla qualità della loro visita.

A seconda del vostro specifico itinerario, Lake Eyasi viene raggiunto partendo da Manyara o da Ngorongoro con un viaggio di circa 2 - 3 ore. Entro mezzogiorno normalmente si raggiunge il campo per il check-in. Successivamente si passa a prendere la guida locale che vi condurrà ad incontrare alcuni membri del clan Datoga. I Datoga sono fabbri, allevatori e cacciatori. Gli uomini fondono il ferro per ricavarne le punte delle frecce che poi vendono agli Hadzabe e lance con le quali loro stessi cacciano, le donne trattano le pelli per ricavarne indumenti. Al termine della visita raggiungerete la rive del Lago per ammirare il tramonto. Infine rientrerete al campo. Vi sono solo due strutture in quest'area: Kisima Ngeda Tented Lodge senza dubbio la migliore sistemazione della zona ed il più modesto Tindiga Tended Camp una valida alternativa se si desidera risparmiare. La mattina successiva all'alba si incontreranno gli Hadzabe. La caccia inizia alle 6.00 - 6.30 e richiede dalle 2 alle 4 ore. Si cacciano Kudu minori, impala, facoceri, babbuini ed uccelli quali ad esempio faraone, raramente bufali che tendono a frequentare quest'area subito dopo le piogge, da metà Maggio fino a Luglio. Oltre alla caccia rientra tra le mansioni degli uomini la raccolta del miele che avviene normalmente tra Marzo ed Agosto. In alternativa è possibile andare a raccogliere erbe, bacche, frutta, tuberi e radici con le donne. L'esperienza che farete non sarà un salto indietro nel tempo all'età della pietra ma piuttosto una dimostrazione di come persone del nostro stesso secolo, in parte coscienti della tecnologia, non vogliano adottare il fucile per continuare a cacciare con arco e frecce avvelenate, continuino ad accendere il fuoco strofinando un bastoncino di legno contro un altro pezzetto di legno, dormano sotto le stelle adottando solo durante la stagione delle piogge rifugi di fortuna costruiti con qualche ramo di legno curvato e ricoperti di erbe. Ancora una volta lo scopo del viaggio è di rivelare aspetti di voi stessi che voi stessi ignorate.
Verso le H. 10.00 lascerete da Eyasi.

Se potete far combaciare le date del viaggio ed essere ad Eyasi il 5 di ogni mese allora vi consiglieremmo di rimanere una seconda notte per vistare il mercato di Gorofani.
Dal momento che la gente ha bisogno di tempo per raggiungere il mercato da tutte le aree circostanti il lago, la visita darà i migliori risultati nel primo pomeriggio.