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Rift Safari
In viaggio lungo la Rift Valley:
Pro e contro di Zanzibar

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Zanzibar
non è soltanto un'isola tropicale dai colori cristallini è anche Africa e come qualsiasi paese africano non è privo di forti contrasti.

I pro di Zanzibar sono senza ombra di dubbio le meravigliose spiagge tropicali che l'hanno resa famosa; la ricchezza del mare che offre immersioni sub e snorkeling di alta qualità; la sua storia e la capitale Stone Town; la prossimità ad alcuni dei più bei parchi nazionali africani e la possibilità di abbinare un safari nei parchi del nord o un safari nei parchi del sud alla vacanza di mare ;
i molti collegamenti aerei che la rendono facilmente raggiungibile da Kilimanjaro, da Dar es Salaam, da Nairobi nonchè da tutti i parchi della Tanzania a prezzi più contenuti rispetto alle isole di Mafia, di Pemba ma anche rispetto alle località più remote della costa Tanzaniana come ad es. Pangani ed infine, grazie allo sviluppo turistico degli ultimi 15 anni, la possibilità di scegliere tra una gamma più vasta di hotels, lodges, resort e villaggi in cui soggiornare: vedi la pagina strutture Zanzibar oppure la pagina di riferimento veloce dove tutte le strutture sono elencate per prezzo medio a notte a persona.

Per contro questi stessi 15 anni di sviluppo turistico hanno anche portato alcuni svantaggi:

Seppure sia vero che ancora esistono kilometri di spiaggia non edificata non vi è dubbio che Zanzibar sta a poco poco perdendo il suo fascino di remoto, inesplorato paradiso tropicale. Questo è il prezzo da pagare in cambio della possibilità di scegliere tra una gamma più ampia di strutture ricettive nate per soddisfare anche i bisogni di viaggiatori più esigenti. Chi desidera trascorrere la vacanza mare in località meno frequentate deve volgere la sua attenzione alla costa della Tanzania, al Mozambico, alle isole di Mafia o Pemba accettando ovviamente maggiori costi ed una minore possibilità di scelta.

L'afflusso turistico combinato alla mancanza di competenze specifiche sia per trovare impiego che per dedicarsi a iniziative imprenditoriali nel settore hanno creato la figura dei beach boys. Si tratta di ragazzi che cercano di sbarcare il lunario purtroppo a volte in maniera un pò troppo pressante e fastidiosa. Essi sono presenti un pò ovunque ma in concentrazione senza dubbio maggiore nelle aree più sviluppate quali Nungwi, Kiwengwa ed ovviamente Stone Town.

Lo sviluppo turistico ha portato nell'isola molte cose che prima i zanzibarini non usavano come ad esempio le bottiglie ed i sacchetti di plastica ma non la percezione di cosa sia biodegradibile e di cosa non lo sia e di conseguenza la modifica dei comportamenti della popolazione dell'isola non è cosa che si possa dare per scontata. Come hanno sempre fatto i zanzibarini abbandonano al mare ciò che non è più utilizzabile ma il mare restituisce. Il governo dal canto suo non ha realizzato alcun inceneritore o sistema efficace di raccolta rifiuti creando il paradosso del paradiso tropicale contaminato dalla plastica. E' logico quindi aspettarsi che le strutture ogni giorno puliscano il loro tratto di spiaggia nella speranza però che le autorità inizino seriamente a cercare un rimedio alla radice del problema.