Situata 8 km. al largo di Stone Town è stata la prima riserva marina della Tanzania: le acque di Chumbe Island ospitano oltre 200 specie di coralli, 400 specie di pesci ed è regolarmente visitata da tartarughe e delfini. L'isola, ricoperta da una vegetazione lussureggiante e circondata dalla barriera corallina ancora vergine, è una delle destinazioni più belle dell'arcipelago e meta ideale per gli appassionati di snorkeling.
I LODGES:
L'architettura, multi premiata, si inserisce perfettamente nel territorio. I 7 lodges sono stati realizzati secondo i criteri dell'architettura ecosostenibile utilizzando esclusivamente materiali del luogo. Il loro impatto ambientale è minimo: ognuno di essi è alimentato da energia solare, che fornisce luce, elettricità ed acqua calda. L'acqua piovana viene convogliata in speciali cisterne mentre le acque nere sono riciclate in aree apposite.
LA RISTORAZIONE:
Il ristorante occupa il vecchio faro, costruito dall'amministrazione britannica nel 1904 ed anch'esso interamente restaurato secondo i principi dell'architetettura ecosostenibile. Serve prevalentemente piatti di pesce ma anche carne preparati secondo le ricette tradizionali della cucina swahili risultato della fusione tra cultura europea, africana, araba ed indiana e vicina ai gusti mediterranei.
Consigliamo Chumbe Island per intervallare di qualche giorno la vacanza a Zanzibar o come estensione di qualche giorno di un safari. L'isola può anche essere visitata giornalmente tuttavia l'ammissione dipende dal numero di ospiti presenti sull'isola: se tutt le camere sono prenotate [cosa che accade usualmente] i visitatori esterni non sono ammessi. Aquesti ultimi inoltre non è concesso di fare immersioni subacque le quali sono riservate esclusivamente agli ospiti del lodge.
I passeggeri in visita a Chumbe Island devono portare con se scarpe adatte allo sbarco ed imbarco, essendo a volte necessario bagnarsi i piedi. La riserva marina è gestita da un'organizzazione non-profit ed i proventi sono interamente reinvestiti per il mantemimento del parco e per i corsi educativi delle popolazioni locali di pescatori. |