Rift Safari
In viaggio lungo la Rift: scalata di Ol Doinyo Lengai

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Ol Doinyo Lengai, il nuovo cratere

La scalata di Ol Doinyo Lengai:
La scalata alla cima [2890 mt.] del vulcano attivo pur essendo fattibile senza attrezzature specifiche richiede un fisico molto allenato ed è assolutamente sconsigliata a chi non sia in condizioni fisiche perfette.

Il vulcano non può essere scalato di giorno a causa delle temperature torride. Si parte dal campo verso le 21.00 con lunch box e si raggiunge la cima ventosa all'alba dopo circa 8 ore di trekking. L'ultima parte della scalata è la più ardua e pericolosa. La pendenza è di circa 45 - 55 gradi. La superficie è ricoperta da una sottile lastra di lava scivolosa e cedevole sotto la quale sono deopositate le ceneri. Si sale praticamenti a gattoni e si continua a scivolare verso il basso guadagnando e perdendo terreno in continuazione.
Fino all'eruzione del 2007 i crateri della vetta erano due: quello meridionale praticamente inattivo e quello settentrionale, attivo, la cui profondità superava i 200 mt. Dopo l'eruzione del 2007 i due crateri si sono fusi in uno.
Dove prima si trovava il cratere sud ora c'è una distesa di lava senza alcuna forma di vegetazione. Quello che invece era il cratere nord è ora un nuovo cono vulcanico, il cui cratere è profondo circa 80 metri ed il cui orlo misura poco più di un metro di larghezza. Il cratere non è accessibile ed alla base sono visibili nuove fumarole e coni sia di lava nera di recente formazione sia di lava bianco-grigia.
La vetta tende ad essere immersa nelle nuvole tranne che per poche ore all'alba quando, se non si è sfortunati, si dovrebbe vedere il sole che sorge alle spalle del Kilimanjaro. Soffia un vento forte e la temperatura si aggira sui 10°. La discesa richiede circa 5 ore.

Vi accompagneranno nell'escursione una o più guide masai in funzione della numerosità del gruppo.
Il costo per guida è di 100 usd, possiamo assicurarci la loro presenza al giorno stabilito ma devono essere pagate da voi direttamente. Una guida è sufficiente per due persone salvo non abbiate dubbi sulla vostra possibilità di raggiungere la cima nel qual caso è consigliabile prenderne 2 di modo che una persona possa rientrare al campo e l'altra proseguire il cammino. Non viene fornita alcuna attrezzatura specifica.
Ogni scalatore porterà la propria acqua ed il proprio lunch-box.

Dovete essere muniti di:
• Torcia da speleologo da allacciare in testa [assicuratevi che le pile siano sufficentemente cariche]
• Scarpe forti e comode
• Un buon pile, una giacca a vento ed una maglietta asciutta di ricambio.

• P
antaloni lunghi e resitenti in caso da cadute
Kit di pronto soccorso
A seconda dei vostri consumi, vi consigliamo di portare due o tre litri d'acqua a persona.

Se soffrite di vertiggini non tentate questa impresa.


Note informative sul vulcano attivo Ol Doinyo Lengai